#IoT: Gli Smart Building secondo Soft Strategy

Il prototipo della centralina realizzata da Soft Strategy

Gli smart building sono una realtà tecnologica in costante evoluzione grazie all’IoT: l’internet delle cose è entrata negli edifici, offrendo nuove prospettive di living e sbloccando opportunità legate alla gestione delle facility, impensabili fino a pochi anni fa.

Soft Strategy – Advisory & Digital si sta specializzando nella fornitura di soluzioni IoT per la conversione degli edifici in smart building: se dal punto di vista della human experience ha già realizzato un sistema di indoor positioning/navigation, da quello ambientale sta sperimentando una soluzione legata alle condizioni climatiche indoor.

Microclima

Grazie all’avanzamento tecnologico è possibile monitorare l’insieme dei fattori fisici/ambientali che, unitamente ad attività metabolica e abbigliamento indossato, caratterizzano gli scambi termici tra un ambiente e le persone al suo interno. Tenere sotto controllo questi dati è una practice importante: le situazioni di disagio a essi legate – come livelli di umidità e sbalzi di temperatura – possono avere un impatto negativo sulla salute fisica e sul benessere psicologico delle persone, soprattutto nei luoghi di lavoro.

 

Smart Building & Building Automation

Vivere o lavorare all’interno di edifici in grado di monitorare tali fattori, capaci di mantenerli su soglie accettabili e, ancor più, di migliorarli, è l’obiettivo principale del progetto in fase di sperimentazione nella sede centrale di Soft Strategy a Roma.

La soluzione ruota intorno a un piccolo single-board computer, che attraverso un insieme di sensori raccoglie i dati nei diversi ambienti interni dell’edificio e li invia nativamente verso una piattaforma cloud realizzata su infrastruttura leader di mercato. Sulla piattaforma i dati vengono elaborati e resi disponibili per essere analizzati, inoltre possono essere consultati dagli utenti attraverso una dashboard di sistema e, in futuro, essere automatizzati al fine di correggere parametri non adeguati (ad esempio spegnere l’aria condizionata se la temperatura ambientale è minore di 18°).

Temperatura, umidità, Co2, livello di illuminazione, quantità di polvere e qualità dell’aria sono i parametri base costantemente misurati, ai quali si aggiungono livello di inquinamento acustico e conteggio delle persone all’interno degli ambienti.

 

Obiettivi della sperimentazione

Avere a disposizione questi dati offre una serie di possibilità nella gestione dell’edificio e vantaggi per gli utenti. Il risparmio energetico dovuto all’automazione degli apparati di ventilazione rispetto ai livelli di umidità, temperatura e numero di persone, o il processo di sound-masking (che permette di avere ambienti acusticamente confortevoli) sono solo alcune delle “conseguenze smart” del progetto.

“Gli obiettivi del progetto sui quali il team Soft Strategy si sta concentrando” spiega Martin, project manager del progetto “sono il controllo degli standard di sicurezza negli ambienti, l’aumento del benessere percepito dalle persone negli spazi monitorati e quello dell’efficienza energetica dell’edificio.”

“Secondo l’osservatorio Internet of Things del politecnico di Milano” ricorda inoltre Antonio Marchese, Executive Partner di Soft Strategy “il mercato dei servizi IoT ha un trend in crescita del 40% in Italia, e noi siamo tra le aziende italiane che si sta posizionando nella fornitura di soluzioni di building automation, che ha il 18% del mercato dei servizi IoT.”

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