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Soft Strategy e Nethex: sinergia ad alto valore aggiunto

Soft Strategy e Nethex: una sinergia per soluzioni ad alto valore aggiunto. Il CEO Emanuele Candela racconta la visione del Gruppo.

Roma, 01/08/2025 – Durante una recente intervista, Emanuele Candela, CEO del Gruppo Soft Strategy, ha condiviso riflessioni e prospettive sull’evoluzione e la strategia del Gruppo, esprimendo anche soddisfazione per i risultati sul Fatturato Soft Strategy del 2024 – attestato a 70 milioni – e dei primi mesi del 2025.

Al centro della conversazione, la combinazione delle competenze e delle “anime” di Soft Strategy e Nethex, un’integrazione che mira a offrire ai clienti soluzioni su misura e ad alto valore aggiunto. Un percorso che rafforza la posizione del Gruppo sul mercato italiano e internazionale. Si è parlato del Fatturato Soft Strategy, di hard e soft skills e degli scenari futuri legati ad automazione e AI.

Consulenza, Tecnologia e Operations sono tre anime complementari del Gruppo. Quali sono, secondo te, i fattori critici di successo per garantire una reale contaminazione tra le tre aree?

Effettivamente la cosa che mi sta più a cuore è fare in modo che ci sia collaborazione tra le differenti aree di Soft Strategy e Nethex. Trascorro buona parte del mio tempo con il mio team con l’obiettivo di far circolare le informazioni nel modo giusto e di rendere ciascuno partecipe del raggiungimento di questo obiettivo. Un’azienda in crescita richiede grande collaborazione tra tutte le aree coinvolte. Credo fermamente nel lavoro di squadra.

Negli ultimi anni abbiamo lanciato nuove linee di business, sviluppato nuovi servizi e acquisito aziende, con una crescita importante anche del Fatturato Soft Strategy. Quali sono i traguardi di cui sei più orgoglioso in questo percorso di crescita?

Poniamo sempre una costante attenzione a quelli che sono i bisogni dei nostri clienti e lavoriamo per intercettarne i bisogni inespressi anticipando soluzioni. Ci piace anche misurarci con il mercato e con i competitor.  
Ogni traguardo è per noi motivo di orgoglio: dall’aggiudicazione di una gara, al completamento di un progetto, all’ottenimento di un finanziamento, ai complimenti che arrivano dai clienti. Paradossalmente anche gli errori che facciamo sono importanti: ognuno è un tassello che ci consente di crescere e migliorare.

Se dovessi descrivere la tua giornata come la definiresti?

Cerco di adottare una regola: 40-30-30.

  • 40% del mio tempo lo dedico ai clienti
  • 30% al team
  • 30% all’amministrazione

Ogni settimana faccio un piccolo bilancio del mio tempo e di solito, tranne rare eccezioni, la regola è sempre confermata.

Il Fatturato Soft Strategy insieme a quello di Nethex, sta crescendo anno dopo anno: quali sono i principali indicatori che raccontano la crescita e l’evoluzione che sta vivendo il Gruppo?

Io sono molto fiero della crescita che abbiamo raggiunto. Abbiamo chiuso un 2024 con un valore di ricavi, e relativo fatturato, superiore ai 70M€ e anche il primo semestre 2025 ci sta dando ottimi segnali, con una crescita del 20% circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Crescono anche, anno su anno, i clienti che si affidano a noi.

Qual è la tua filosofia di leadership e come cerchi di trasmetterla nel quotidiano ai dipendenti?

Due parole: focalizzazione sugli obiettivi e collaborazione. Da quando lavoro ho sempre sposato la causa della massima collaborazione e condivisione delle informazioni. È una filosofia che cerco di diffondere più che posso: solo insieme si riescono a raggiungere i risultati.

Quali sono oggi le competenze più strategiche che cercheresti in un giovane professionista che vuole entrare nel nostro settore?

La flessibilità. Quando ho cominciato a lavorare si viveva tutti insieme in ufficio o dai clienti, ora lo smart working ha cambiato molti paradigmi e dobbiamo tenerne conto, cercando però di non passare da un eccesso all’altro. Le competenze tecniche si creano, la flessibilità è una dote innata fondamentale.

Con l’avvento di AI e automazione, quali nuovi scenari vedi per il futuro?

Ci crediamo tanto, come tutti. Noi abbiamo aperto un centro di competenza nella città di Bari, dove siamo già molto presenti, e stiamo sviluppando alcune soluzioni basate su intelligenza artificiale (soprattutto generativa) che ci consentano di essere più competitivi sui servizi che eroghiamo e più innovativi sulla nostra proposizione di valore. Abbiamo in piano di assumere oltre 50 talenti, sia senior che junior, da inserire nel nostro centro di competenza.

Il percorso di internazionalizzazione del Gruppo proseguirà nei prossimi anni? Vedi all’orizzonte la possibilità di aprire nuove sedi in altri Paesi?

Assolutamente sì, dopo l’apertura in Romania di due anni fa, abbiamo deliberato l’apertura di una sede in Arabia Saudita. Sono stato personalmente a Riyad più volte negli ultimi mesi e c’è davvero un mondo di cose da fare. Confrontarsi con persone di altre culture è sempre molto stimolante.

Il consiglio più utile che hai ricevuto nella tua carriera?

È anche uno dei miei mantra: se Dio ci ha dato due orecchie e una sola bocca ci sarà un motivo.

Una scelta coraggiosa che rifaresti senza esitazione?

Più che una scelta coraggiosa parlerei di una scelta che ripeterei: entrare in questo Gruppo. Ormai sono passati più di dieci anni ma guardandomi indietro è stato davvero un viaggio straordinario, fatto insieme a persone fantastiche e grandi professionisti che ringrazio tutti i giorni.

Quali competenze diventeranno sempre più strategiche?

Le competenze tecniche saranno fondamentali. L’avvento dell’AI sta cambiando il modo in cui lavoriamo e padroneggiarla sarà un fattore critico di successo. Oltre alla componente esclusivamente tecnica ritengo siano di grande valore anche la capacità di adattamento e le doti empatiche.

Un consiglio che oggi daresti al “te stesso” che ha iniziato la carriera anni fa?

Cercare di avere tutta la pazienza che oggi sto chiedendo ai colleghi con cui lavoro.

Soft Strategy e Nethex: come le descriveresti in una sola parola?

Ne uso due: collaborazione e rispetto.